Comunità alloggio - Progetto VIC - San Vincenzo di Roma

Dal 1989 l’Associazione VIC ha accolto nelle sue Case Alloggio oltre 10mila persone: italiani e stranieri, giovani e anziani (anche ultraottantenni), donne e uomini. Nella nostra casa hanno trovato accoglienza persone malate che dovevano fare delle cure incompatibili con la detenzione, donne incinte, malati, molti stranieri (provenienti da oltre 75 paesi). Gli ospiti provengono soprattutto dalle fasce più marginali della società.

La Casa Alloggio del VIC è una delle poche strutture di accoglienza per detenuti che accoglie sia uomini che donne, offrendo in tal modo la possibilità di trascorrere qualche giorno con le famiglie “a casa”.

Per favorire la ripresa o il rafforzamento delle relazioni socio-familiari, infatti, nella Casa Alloggio trovano ospitalità anche i familiari sia durante i permessi premio del loro congiunto, sia per la durata dei colloqui in carcere nel caso di famiglie provenienti da fuori Roma o fuori Italia che non sono in grado di sostenere le spese di un albergo.

Inoltre nella Casa di Accoglienza trovano ospitalità anche detenuti/e in misura alternativa, per trascorrere le “ore di reperibilità” previste dal programma stabilito dalla Direzione e approvato dal Magistrato di Sorveglianza. Per chi è privo di un alloggio l’alternativa è il rientro anticipato in carcere, rinunciando a ore di libertà e di contatto con il mondo esterno.
Per molti detenuti/e la Casa Alloggio è vissuta come la “loro” casa, il luogo dove hanno ricominciato a misurarsi con la vita vera, dove hanno riabbracciato i loro cari magari dopo anni di lontananza, dove si sono cominciati a liberare delle strutture tipiche di chi è stato istituzionalizzato a lungo.

La Casa è nata come risposta alla privazione di fatto di un diritto per i detenuti/e indigenti e stranieri. La mancanza di un alloggio si traduceva nell’impossibilità per loro di accedere alla misura del permesso premio, primo passo verso il processo di risocializzazione e reinserimento sociale.

La prima struttura risale al 1989: una Casa destinata ad ospitare detenuti/e provenienti dai carceri di Roma e Provincia, allestita in un appartamento affittato dalla Caritas Diocesana nel quartiere Colli Aniene. Successivamente, a partire dal 1994, l’Associazione ha messo a disposizione dei detenuti/e e delle loro famiglie una “Comunità Alloggio” aperta a Roma prima in Via dei Giubbonari 64 (messa a disposizione della Caritas diocesana) poi in Via Poppea Sabina 45 e adesso in Via Cesare Massini 62 (le ultime due totalmente a carico del VIC). L’attuale struttura alloggiativa, gestita dalla nostra Associazione dal 1° luglio 2006, è una villetta unifamiliare di tre piani con giardino.

Oltre all'indubbio servizio reso alle persone detenute e ai loro familiari, la comunità alloggio ci ha permesso di consolidare il rapporto con le direzioni degli istituti e con la magistratura di sorveglianza, cui abbiamo messo a disposizione uno strumento che offre loro sufficienti garanzie per favorire la concessione di benefici a persone che altrimenti resterebbero in carcere fino al fine pena, garantendo così anche ai poveri e a chi non ha una casa il diritto di usufruire dei permessi premio, dai quali altrimenti sarebbero esclusi. Per questo dal 2012 l’associazione San Vincenzo di Roma ha voluto sostenere il progetto, collaborando con il VIC al suo mantenimento e mettendo a disposizione i volontari vincenziani per l’accoglienza e l’accompagno delle persone.

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