Il carcere

L'ultimo bolletino del DAP (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustia) con i dati del sovraffollamento nelle carceri italiane riferisce, con la freddezza proprio delle statistiche, che il numero dei detenuti al 26 febbraio 2009 è arrivato a quota 60.036, con 59,947 uomini e circa 3.610 donne stipati in uno spazio previsto per 43.102 persone. Ovvero, ci sono 16.934 persone di troppo. Senza contare i 49 bambini che vivono dietro le sbarre in barba alle leggi del Parlamento. E' il nuovo record di affollamento, raggiunto rapidamente negli ultimi tempi, con un aumento di circa 1000 presenze al mese.

La metà dei detenuti è in attesa di giudizio, sono cioè presunti innocenti. La quota dei detenuti immigrati è stabile al 37%, con circa 22 mila presenze. Nel Lazio i detenuti sono 5.506 (50789 uomini e donne), il 24% in più di quanto consentirebbe la capienza regolamentare, fissata a 4.449 posti. A Roma ci sono cinque carceri: la Casa Circondariale Regina Coeli e quattro istituti del complesso penitenziario di Rebibbia. C'è inoltre un istituto di pena per minori, Casal del Marmo.

Il VIC opera nei quattro istituti penitenziari di Rebibbia:

La Casa Circondariale Nuovo Complesso Rebibbia, dove attualmente sono reclusi 1500 uomini. Qui sono detenute sia persone in attesa di giudizio (oltre il 50% del totale), sia persone condannate in via definitiva. L'istituto è organizzato in diversi reparti, tra i quali "l'alta sicurezza", la sezione dei transessuali, l'infermeria, la sezione transiti.

La Casa di Reclusione Rebibbia è un istituto dove sono reclusi detenuti già condannati. Attualmente, sono reclusi oltre 200 uomini. Nell'istituto c'è anche un reparto per minorati psichici e la sezione per i semiliberi, cioè quei detenuti che stanno scontando la pena con una misura alternativa al carcere.

La Casa a custodia attenuata - Terza Casa Rebibbia. E' l'ultimo istituto di Rebibbia in ordine di tempo. Si rivolge ai detenuti Tossicodipendenti. Attualmente ci sono una trentina di detenuti.

La Casa Circondariale Femminile Rebibbia. E' il carcere femminile più grande d'Italia e d'Europa. Attualmente, ci sono recluse oltre 200 donne, sia in attesa di giudizio che già condannate. All'interno dell'Istituto c'è la "sezione nido", per le donne che hanno un figlio dagli zero ai tre anni ( la legge prevede la possibilità per le detenute madri di tenere con sé i figli sotto i tre anni). Nonostante le leggi e le dichiarazioni, a Rebibbia femminile ci sono quasi cinquanta bambini detenuti. C'è poi una sezione per le donne semilibere.

A Roma c'è il Tribunale di Sorveglianza che segue tutte le carceri del Lazio.

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