
Venerdì 13 gennaio nella puntata di Agorà (Rai 3) si è parlato di istituti di pena. Tra sovraffollamento, suicidi, amnistia, indulto e decreti legge si è affrontato lo scottante problema delle condizioni di vita dei detenuti nelle carceri italiane. Ne hanno discusso con Andrea Vianello: Davide Boni, presidente Consiglio regionale Lombardia; Mario Staderini dei Radicali italiani; Donato Capece, segretario generale del Sappe; Carlo Federico ....
La domenica del 18 dicembre 2011 il Papa ha visitato il carcere di Rebibbia. E' stato accolto dal ministro della Giustizia Paola Severino, dal capo del dipartimento della polizia penitenziaria Franco Ionta, dal direttore del penitenziario Carmelo Conte e dai cappellani del carcere, don Sandro Spriano e don Roberto Guarnieri. Entrato nella Chiesa del nuovo complesso della casa circondariale, il Papa ha ricevuto il saluto del ministro: "Se aiu....
Richiesta bizzarra, direte voi!Ma in verità il carcere oltre al cibo non passa nulla e se non c’è una famiglia fuori che provvede, le persone in carcere non possono né vestirsi, né lavarsi!I detenuti nelle nostre carceri sono oltre 69.000.
provengono da realtà diverse per la grande maggioranza, però, vengono da contesti sociali critici, da situazioni di pove....
Vivere la condivisione, accompagnare il detenuto nella fase di esecuzione della pena, esercitando l’ascolto e non il giudizio, testimoniando noi per primi il rispetto per ogni diversità, credendo nell’uomo, in ogni uomo e in ogni donna, come risorsa. È questo il cuore della nostra presenza in carcere, del nostro essere volontari in carcere: uomini ....
In questi anni il contesto politico-culturale si è modificato notevolmente. L’uso strumentale e demagogico del tema della sicurezza, fatto proprio ormai da tutte le forze politiche; la scelta di misure come il braccialetto elettronico che certamente non vanno nella direzione della responsabilizzazione dei detenuti; la restrizione di fatto della cosiddetta Gozzini....
Favorire il reinserimento sociale delle persone detenute, seguendole e accompagnandole durante l'espiazione della pena, nella delicata fase di transizione da modelli comportamentali delinquenziali all'adesione ai corretti modelli della civile convivenza. Questo è, l’obiettivo dell’Associazione VIC.
100 volontari per l’ascolto
Ogni giorno i volontari del VIC incontrano le donne e gli uomini detenuti nei Centri di Ascolto attivi in tutte le sezioni dei quattro carceri di Rebibbia e nel reparto protetto dell’ospedale Pertini.
Una comunità alloggio per l’ospitalità e l’accompagno
Dal 1989 l’Associazione VIC ha accolto nelle sue Case Alloggio 1555 persone provenienti da sessantacinque paesi del mondo: uomini e donne detenuti in permesso e i loro familiari venuti da fuori Roma per i colloqui.
La cooperativa E-Team per il lavoro
IL VIC ha dato vita alla Cooperativa di solidarietà sociale e-Team per favorire il reinserimento lavorativo dei detenuti. Attualmente opera nell’ambito della ristorazione con la gestione della cucina-detenuti della Casa Circondariale Rebibbia. Ha accompagnato al lavoro esterno ottanta detenuti.
Incontri e corsi per la formazione
Il VIC ha realizzato insieme all’Enaip corsi di formazione professionale negli istituti penitenziari del Lazio. Promuove incontri di sensibilizzazione sul mondo del carcere con gruppi, associazioni, parrocchie, scuole. Ogni anno organizza un corso di formazione per aspiranti volontari in carcere.
L’assistenza per ridare dignità
Distribuzione di vestiario e generi per l’igiene personale ai detenuti indigenti, privi di tutto.
Copyright © 2011-2012 VIC Caritas. Tutti i diritti riservati - Webmaster: Maurizio Amizzoni -
Designed by ThemeXpert